Le pillole di Aurelia Arredamenti: #lacucinafunzionale

Funzionalità. E’ come una sorta di mantra, ormai, quando parlo con i clienti. Spesso sono coppie tra i 30 e i 40 anni le persone con cui mi accomodo nell’ufficio del nostro show-room. A volte un po’ più giovani, altre un po’ più in là negli anni.

Cosa le accomuna tutte? Hanno bisogno di una cucina nuova, che (possibilmente) duri negli anni. Esigenze particolari? Che sia moderna, classica, laccata, coloratissima, con isola, penisola e…stop. STOP.

Rewind e ripartiamo, dico: progetteremo una cucina che conquisti visivamente, bella, anzi bellissima, ma, soprattutto, altamente funzionale. Sono poche le regole fondamentali per ottenere una cucina che sia DAVVERO comoda nel suo uso quotidiano: seguite queste, il luogo in cui preparerai i pasti, inviterai gli amici, pranzerai con la tua famiglia sarà davvero il TUO piccolo regno.

Ed eccole, allora:

Regola n. 1: sfruttare in modo efficiente ogni spazio disponibile. Anche con dimensioni minime, infatti, stando attenti ad alcuni piccoli accorgimenti, è possibile progettare una cucina funzionale.

Regola n. 2: non dimenticare l’ergonomia. Ciò vuol dire progettare basi e piani cottura ad altezze corrette rispetto a chi maggiormente utilizzerà la cucina. Le azioni relative alla preparazione dei cibi devono essere agevolate, il movimento deve essere fluido e le posizioni assunte comode.

Regola n. 3: per disporre al meglio gli elementi che compongono una cucina, la si può suddividere idealmente in 4 zone che coincidono con le normale operazioni che si svolgono in cucina:

• Conservazione dei cibi (frigorifero e dispensa)
• Lavaggio alimenti e stoviglie (lavello e lavastoviglie)
• Preparazione delle pietanze (piano di lavoro)
• Cottura delle pietanze (fuochi, forno, cappa aspirante)

Regola n. 4: mai tralasciare l’importanza dello spazio per le stoviglie e le pentole. Scegliere mobili con una maggiore capacità di contenimento e tecnologie di movimento all’avanguardia che si aprono con facilità e si richiudono in maniera altrettanto delicata è sicuramente una mossa saggia.

Regola n. 5: last but not least l’illuminazione, indispensabile durante la preparazione – e il consumo – dei pasti. Se lo spazio non è fornito di balconi e finestre, illuminare sempre i piani di lavoro aggiungendo punti luce artificiali.

Queste sono le solide basi su cui potremo costruire la TUA cucina. Passo adesso “la tastiera” a Giusy, che ti spiegherà come renderla veramente prestigiosa con qualche accorgimento!

Eleonora, interior designer di Aurelia Arredamenti

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