Le pillole di Aurelia Arredamenti: #iltavolo

E’ sicuramente il punto di incontro della tua casa, l’elemento intorno al quale condividi non solo pasti e bevande, ma anche decisioni, esperienze, sensazioni, progetti o, semplicemente, chiacchiere. Senza contare che molto spesso diventa postazione di lavoro o piano per innumerevoli attività. Avrai già capito di che parliamo: il tavolo, uno degli arredi più importanti della casa, sia per la sua funzione, sia per la sua capacità di caratterizzare lo stile della tua cucina.

In questo caso, concorderai con me, nonostante l’estetica abbia la sua rilevanza, sono altri gli aspetti da tenere in considerazione quando ci si trova a dover scegliere il tavolo: viste le molteplici esigenze che spesso è chiamato a soddisfare (a volte anche base per stirare!), questo mobile dovrà essere resistente, sia alle sostanze aggressive, sia agli eventuali urti.

E così arriviamo alla prima questione: che materiale scegliere per il proprio tavolo? Certamente con il legno – sia esso massello o laccato o laminato – si va sempre sul sicuro: è un materiale naturale, igienico, resistente e contribuisce a creare un ambiente caldo e accogliente.

Anche l’acciaio si presta bene all’utilizzo in cucina – soprattutto se lo stile che hai scelto è prettamente moderno, nonostante questo materiale sia soggetto ad usura molto più del legno – così come la resina, che è possibile scegliere in diverse tonalità.

Un discorso a parte andrebbe fatto per il vetro, non proprio indicatissimo se si ha una famiglia numerosa che abitualmente vive molto la cucina, utilizzando il tavolo per funzioni diverse. Una buona idea, invece, è optare per un tavolo fatto ‘su misura’ con lo stesso materiale del piano della cucina, tanto più se questo è in marmo, granito o in Okite, materiale molto in voga sia perché bello, sia perché assolutamente resistente e facile da pulire.

E lo stile? La forma? Certo, anche l’occhio vuole la sua parte e quindi anche il tavolo dovrà rispondere ai tuoi gusti e adattarsi al resto dell’arredamento. Ma essenzialmente la forma e le dimensioni del tuo tavolo dipenderanno dalla quantità di spazio a disposizione nella tua cucina.

Se la stanza è spaziosa, potrai concederti un’ampia gamma di modelli: dall’elegante tavolo ovale al più classico fisso rettangolare di grandi dimensioni. La forma tondeggiante ammorbidisce un po’ la rigidità di una cucina lineare e rende più suggestivo lo spazio, ma le forme rettangolari sono in genere più amate in quanto più pratiche, facilmente adattabili a diversi stili e in grado di dare carattere all’ambiente.

Diverso è il discorso per le cucine di dimensioni ridotte: qui bisognerà stare attenti a non ingombrare lo spazio vitale della cucina e, contemporaneamente, a soddisfare le esigenze di funzionalità e comodità.
In questi casi la soluzione migliore, per guadagnare più spazio, è quella di scegliere un tavolo ovale o quadrato ma allungabile se la stanza è profonda e stretta, o un tavolo a ribalta o a scomparsa se l’ambiente è davvero ristretto.

Il consiglio finale, invece, rimane sempre lo stesso: per evitare errori rivolgiti sempre ad un/a esperto/a in progettazione di cucine, così da capire insieme dimensioni, forme e materiale più idoneo alla tua casa. Io sono qui, ti aspetto!

Giusy, interior designer di Aurelia Arredamenti

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Le pillole di Aurelia Arredamenti: #ilbagno

Anche se spesso per certi aspetti è sottovalutato, il bagno è un ambiente molto molto importante nella nostra casa: oltre ad essere lo spazio dedicato alla cura di sé, è infatti il tempio del relax, dove godere di meritati momenti di intimità e di pace.

Proprio per questo motivo è necessario ragionare in maniera accurata sul come realizzare questa stanza della casa, sia in fase di progettazione (rivestimenti, attacchi idraulici, punti luce), sia per quanto riguarda la scelta degli arredi.

Partiamo da un principio di base: va bene pensare all’estetica, ma ricordati sempre che il bagno deve essere uno spazio anche confortevole e funzionale, ideato e costruito sulla base delle esigenze di chi lo dovrà utilizzare.

Non è solo una questione di scegliere i migliori sanitari, una eccellente rubinetteria: per avere un bagno che sia veramente pratico, bisogna sfruttare al massimo lo spazio a disposizione, tenendo in considerazione le misure sino al millimetro.

Hai una famiglia numerosa? Pensa a soluzioni comode e in grado di consentirti un uso ‘in contemporaneità’, come il doppio lavabo. Problema di dimensioni limitate? Pensa a qualcosa di creativo e salvaspazio che ti consenta anche di inserire gli elettrodomestici necessari.

Secondo importante passo: la scelta del rivestimento. A seconda della grandezza della stanza e dello stile che le si vuole conferire, andranno scelte piastrelle che valorizzino l’ambiente.

Se il bagno è piccolo, ad esempio, sarà bene puntare su colori neutri che diano un maggiore senso di ampiezza. Se le dimensioni te lo consentono, puoi invece optare per tinte più forti, con inserti o senza, che daranno un tocco di stravaganza e modernità al tuo bagno.

Il pavimento è buona regola che sia della stessa tonalità del rivestimento, in modo da assicurare omogeneità alla stanza, nonostante tu possa sbizzarrirti con diversi materiali, per giocare con eleganti contrasti. E ricorda: scegli una pavimentazione e un rivestimento che siano facili da pulire.

E arriviamo al design. Dalla ceramica al moderno tecknostone, dall’ottone al legno: per un arredo personalizzato, sono tantissime le soluzioni che puoi scegliere per avere il bagno che più ti piace e che rispecchi lo stile della tua casa.

Sanitari dalle linee geometriche, essenziali, colori come l’antracite per i ripiani e pochi mobili: ecco pronto il bagno per gli appassionati del moderno. Vasca free standing posta al centro dello spazio, rubinetteria in tinta che richiama l’oro o l’argento, colori caldi e il bagno è subito vintage, per gli amanti del genere.

Insomma il bagno, come il resto della tua casa, si presta a varie interpretazioni: basta stare attenti ad alcuni particolari per avere la tua oasi di tranquillità, accogliente e bella.

Vuoi qualche consiglio in più? Vieni a trovarci nei nostri show room: avrai anche modo di dare un’occhiata ai nostri bagni in esposizione!

Claudio, store manager di Aurelia Arredamenti

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Le pillole di Aurelia Arredamenti: #living

Il living, inutile dirlo, rappresenta la nostra casa: ne è l’immagine, lo specchio in cui si riflettono la nostra personalità e le sensazioni che vogliamo trasmettere agli altri, accolti proprio in questo luogo addetto da sempre alla convivialità e al relax.

Il soggiorno, poi, più di ogni altro ambiente della casa, forse è quello che più si presta ad una ricercata personalizzazione stilistica, complice anche il fatto che parlare di arredo per il tuo living significa fare riferimento ad una vasta gamma di elementi: divani, pareti attrezzate, tavolini, madie, poltrone, punti luce etc.

Come per la cucina, sono tanti gli stili che puoi scegliere per il tuo salotto, da quello moderno a quello classico, passando per il rustico, il retrò, l’industrial , minimalista. Ma a cosa dobbiamo prestare realmente attenzione per arrivare ad avere una zona giorno funzionale e comoda, oltre che bella?

Quello che mi sento di dirti in qualità di arredatrice d’interni è che il colore è assolutamente un aspetto da non trascurare nella composizione del tuo living. I colori chiari, lo sappiamo, donano sicuramente luminosità e ampiezza alla casa, ma ci sono anche tinte più forti (il grigio, ad esempio) che, se usati con criterio, riescono a conferire eleganza all’ambiente senza incupirlo.

Altro fattore di primaria importanza è sicuramente la razionalizzazione dello spazio: troppi mobili, o troppi pochi non giocano sicuramente a tuo favore nel rendere il tuo soggiorno un posto accogliente. Ci sono gli elementi necessari? E ce ne sono di superflui? E’ comodo muoversi nel tuo living, sia esso ampio o di piccola metratura?

Partiamo dal sovrano indiscusso di questa zona della tua casa: il divano. Elemento imprescindibile di qualsiasi salotto, è anche il primo arredo ad essere scelto. Due o tre posti, oversize, con chaise longue o senza, di p elle o tessuto: quello che conta è che sia pratico e che assolva fedelmente al suo compito: contribuire al tuo relax. Certo, anche l’occhio vuole la sua parte, ma sul mercato sono ormai tantissimi i modelli che coniugano design e comfort.

Altro elemento di una certa rilevanza, sia per la funzionalità che per il suo valore estetico, è la parete attrezzata, disponibile in pressoché infinite varianti. Progettate per sostituire contemporaneamente credenza, libreria e porta-tv con un unico mobile, offrono una soluzione pratica e estremamente personalizzabile per contenere libri, servizi per la tavola ecc, suppellettili ecc.. Con il sistema modulare, poi, si possono sfruttare al massimo gli spazi e ottenere composizioni praticamente su misura.

Che manca? Ma il tavolino! Classico, moderno, vintage…basta scegliere un modello originale, in accordo con il resto dell’arredamento o che si distingua totalmente da esso. Puoi sceglierlo basso o all’altezza dei braccioli del divano et voilà: pratico (per poggiarci qualsiasi cosa, libri, vasi..) e utile per caratterizzare la stanza e renderla più ‘calda’, vissuta.

Ed eccoci alla fine: non rimane che rendere completamente nostra la stanza con complementi e accessori. Puoi sbizzarrirti con quanto di utile e non che più ti piace, in base ovviamente ai colori e allo stile della stanza: quadri, tappeti, cuscini, vasi.

Ti ho già spiegato, inoltre, sempre su queste pagine, quanto sia importante illuminare bene un ambiente. Quindi, oltre alla luce a soffitto o a parete, nel tuo living non possono mancare lampade da terra o da appoggio, per una luce che crei atmosfera o favorisca il relax.

Vuoi farti un’idea del soggiorno che più potrebbe somigliarti? Vieni a dare un’occhiata alla selezione di living Scavolini esposta nel nostro show room di Boccea! Ti aspetto!

Giusy, architetto di Aurelia Arredamenti

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Le pillole di Aurelia Arredamenti: #eildivano?

C’è un solo sinonimo per la parola ‘relax’ ed è ‘divano’. Arredo per eccellenza della zona giorno, principe del living, il divano è però anche un po’ come il tavolo della cucina: simbolo di aggregazione, convivialità. Insomma, da lui si pretende tanto.

Per questo motivo individuare il modello più adatto alle nostre esigenze non sempre risulta facile. E allora eccomi. Anche in questo caso Aurelia Arredamenti ti può dare una mano a scegliere il divano perfetto per la tua casa, un mix perfetto di estetica, funzionalità e comodità.

Innanzitutto la prima cosa da valutare è l’ingombro: quanto è grande la stanza che ospiterà il tuo divano? Dove sarà posizionato? Vuoi addossarlo alla parete o preferisci muovertici intorno? Calcola bene gli spazi ed eventuali riposizionamenti futuri.

Secondo passaggio: hai intenzione di usare il tuo divano nel living per gustarti in completo relax un buon film o il tuo libro preferito? Andrà a completare l’arredo della tua camera da letto? O sarà utile agli ospiti di passaggio?

Da queste domande dipenderà non solo il modello, ma anche il tipo di materiale di rivestimento. Dai divani in pelle a quelli di cotone, da quelli in tessuto a quelli in poliestere: la scelta è vasta e dovrà essere effettuata anche in base al ‘trattamento’ destinato al divano (metti che sarà anche territorio di gioco per bambini..).

La scelta del colore e della texture sarà legata invece prettamente a una questione estetica. L’unica regola che andrebbe seguita è di creare un ambiente armonioso: il tuo divano dovrà inserirsi in maniera simbiotica con il resto dell’arredo sia se scegli di sbizzarrirti con colori e pattern grafici, sia se opterai per una soluzione più soft, con nuance tenui e texture compatte.

Un consiglio che sento di darti, qualsiasi sia il tuo gusto e il tuo stile, è quello di orientare la tua scelta sempre verso linee semplici, tradizionali, in grado di garantirti un design senza tempo e un comfort imbattibile.

Un esempio. Il divano Samoa Touch: schienale anatomico e braccioli accoglienti per un prodotto moderno, ma allo stesso tempo molto versatile ed esclusivo. La scelta dei tessuti e dei colori, infatti, è molto ampia e la totale sfoderabilità lo rende estremamente pratico: un divano per ogni ambiente, moderno o contemporaneo.

Vuoi provarlo o ricevere maggiori informazioni?
Vai alla scheda!

Eleonora, interior designer di Aurelia Arredamenti

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Le pillole di Aurelia Arredamenti: #lefiniture

Ci siamo: hai scelto il modello di cucina che più rispecchia il tuo stile di vita e hai scelto gli elettrodomestici più efficienti. E ora tocca pensare ai dettagli: che finiture scegliere per donare al proprio ambiente un carattere unico, esclusivo, dal forte impatto visivo?

Una volta appurata la funzionalità della cucina scelta, infatti, materiali e colori possono davvero fare la differenza esteticamente, assicurandoti un design personalizzato e, particolare non di poco conto, in armonia con l’arredo della tua casa.

Per questo motivo di seguito ho deciso di elencare alcuni degli aspetti che sarebbe meglio tenere in considerazione quando ti ritroverai davanti alle svariate soluzione presenti sul mercato, in continua evoluzione in base alle tendenze del momento.

Primo consiglio: capire qual è il colore che prevale nella stanza in base alle pareti e al pavimento. Se infatti si vuol rendere più grande lo spazio, naturalmente ci si dovrà concentrare su tonalità chiare, neutre, che faranno apparire la cucina – qualora fosse piccola – più spaziosa.

Utili in questo caso possono essere anche le ante in vetro e le finiture lucide, entrambi elementi che faranno sembrare l’ambiente più grande. Per quanto riguarda le finiture, come dicevo prima, è vasta la gamma tra cui scegliere, ma principalmente le più utilizzate sono:

  • Laccatura: consiste in una verniciatura con elevata resistenza alla luce che va a coprire le venature del legno e può essere opaca, lucida o spazzolata.
  • Effetto legno: un classico, ma sempre attuale. Si tratta di una decorazione superficiale del pannello che riproduce i disegni e le venature del legno.
  • Vetro: nonostante si possa pensare che sia un materiale fragile, il vetro è molto resistente dal momento che viene temperato (cioè, riscaldato ad altissime temperature per poi subire un improvviso raffreddamento). Lucido, satinato, sabbiato o colorato, in ogni lavorazione il vetro regala all’ambiente eleganza e modernità.

  • Effetto cemento: sono finiture a base di inerti che si applicano su ante e top in legno o Mdf: l’effetto è quello leggermente grezzo dello stile industrial. Le tonalità possono variare da quelle più calde dell’argilla a quelle più chiare della malta, fino a quelle più intense del cemento.
  • Alluminio: una tendenza emergente che adotta il metallo per ante e top, sia trattato che non, per ottenere un effetto molto contemporaneo e urban.

Naturalmente, una volta scelta la finitura che più si addice allo stile della tua casa, puoi personalizzare la tua cucina sia giocando con i colori che con i dettagli (maniglie, modalità di apertura dei cassetti e delle ante) e gli accessori.

Quando vuoi sbizzarrirti con la fantasia e creare la cucina dei TUOI sogni, non devi fare altro che venire nei nostri Show room: ne vedrai delle belle (di cucine)!

Claudio, store manager Aurelia Arredamenti

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Le pillole di Aurelia Arredamenti: #adognunoilsuostile

L’abbiamo ripetuto più volte nelle nostre #pillole: nella TUA cucina devi sentirti a tuo agio. Deve essere un luogo in cui a farla da padrone sono le emozioni, un luogo che rispecchia la tua personalità, il tuo gusto estetico, IL luogo per eccellenza in cui sentirsi veramente a casa.

Scegliere lo stile della tua cucina vorrà dunque dire dare un’impronta all’intera abitazione e, lo capisco, molte volte può rivelarsi un’impresa non proprio semplice. Magari una breve panoramica dei diversi tipi di cucina e delle tendenze più in voga negli ultimi anni potrebbe fornirti qualche idea per un arredo più in sintonia con i tuoi desideri e le tue esigenze.

Hai un animo romantico? Un carattere deciso? Ami tutto ciò che ha un sapore retrò? Oppure sei una persona pratica, che preferisce l’essenzialità? Trova la cucina che più ti assomiglia! Ecco le principali tipologie.

Cucina moderna

Linee pulite, sobrietà, funzionalità, tecnologia sono le parole chiave che caratterizzano lo stile moderno. Gli elementi d’arredo sono discreti, progettati per essere altamente pratici, senza trascurare il design che è lineare, minimal e dà molto risalto all’innovazione tecnologica, con elettrodomestici di ultima generazione e materiali di qualità. I colori sono declinati in nuance tenui, neutre, come il bianco, il beige, il grigio con un’incursione, ogni tanto, di dettagli colorati. Elemento spesso presente in una cucina moderna è l’isola o la penisola, che coniuga design e funzionalità. Uno stile dedicato a chi vuole una casa di tendenza, ma ergonomica e proiettata verso il futuro.

Cucina classica

Uno stile senza tempo. La cucina classica predilige colori caldi come il panna, il rovere, il beige e il legno come materiale predominante. I dettagli spesso sono in ceramica (i pomelli, ad esempio), in acciaio o in vetro e contribuiscono a creare un ambiente caldo, accogliente, più decorato rispetto al moderno. La tradizione regna sovrana e la cucina assume un carattere rassicurante, rilassante: altro elemento principe è infatti il tavolo, simbolo di convivialità, di riunione familiare. Uno stile dedicato a chi ama riscoprire sensazioni di un tempo passato, senza rinunciare al comfort.

Cucina country

Creare un’atmosfera accogliente, avvolgente, da casa di campagna, è quello che si prefigge chi sceglie questo stile. L’ambiente sarà caratterizzato da toni pastello, chiari, delicati, dal tocco british. Il legno – quercia, mogano, massello – e la pietra sono gli elementi principali, declinati con linee morbide e spesso in contrasto cromatico con le pareti. Una spiccata attenzione è riservata all’illuminazione, in grado di infondere una sensazione di diffuso calore. Uno stile dedicato a chi ha un animo romantico e predilige una vita all’insegna della semplicità.

Cucina industrial

Qui l’imperfezione è la regola. Agli antipodi rispetto al country, questo stile tende a regalare un impatto visivo connotato da freddezza, con la presenza di pochi elementi. L’acciaio è il materiale d’eccellenza, accompagnato spesso da altri metalli come la latta, il ferro, l’alluminio, mentre i colori dominanti sono il grigio, il bianco e il nero. Pareti rigorosamente grezze e linee essenziali e finiture opache regalano all’ambiente un tocco di raffinatezza e di classe, insieme agli arredi che puntano al massimo della funzionalità. Uno stile dedicato a chi ama gli spazi grandi e i loft e coltiva un immaginario artistico post-industriale.

Hai bisogno di saperne di più sui vari stili di cucina?
Vieni a trovarmi in uno dei nostri Show room!

Valentina, interior designer di Aurelia Arredamenti

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Le pillole di Aurelia Arredamenti: #ilpianocucina

Estetica o funzionalità? Un quesito amletico, quando si parla di top della cucina. Ma la verità, dice il saggio, sta sempre in mezzo. Il piano cucina che andremo ad acquistare, infatti, dovrà sì integrarsi in maniera armonica con l’arredo della tua cucina, ma soprattutto dovrà essere adeguato alle abitudini di utilizzo della cucina, quindi rispondere a criteri di resistenza e praticità.

E’ infatti da tenere in considerazione il fatto che il top sarà soggetto all’usura perché verrà spesso a contatto con vari agenti corrosivi, con le alte temperature, con le lame dei coltelli che, inevitabilmente, potrebbero danneggiarlo in breve tempo.

I parametri da valutare, quindi, quando si sceglie il materiale del piano cucina, sono sicuramente la robustezza, l’igienicità della superficie e la facilità di pulizia, oltre al design.

Il mercato del settore negli ultimi anni ha introdotto una vasta gamma di materiali tecnologicamente potenziati (basta pensare al cemento raffinato, materiale di tendenza e molto durevole). Questa evoluzione dell’offerta, che è sicuramente diventata più ampia, ha però reso più complicata la scelta del piano cucina adatto alle proprie esigenze.

Proprio per questo ho deciso di darti qualche informazione in più sui materiali maggiormente utilizzati per i top cucina di modo da permetterti di investire in un prodotto affidabile che possa adattarsi sia ad una cucina prestigiosa, sia ad una cucina più economica, senza rinunciare alla qualità e, naturalmente, allo stile.

Dunque, tra i materiali più usati per la realizzazione dei piani lavoro in cucina abbiamo:

Top laminato

Una scelta molto diffusa per una serie di motivi, tra cui l’ampia gamma di colori e finiture, la durezza e la resistenza ad abrasioni e graffi. L’unico neo è che ha una scarsa resistenza al calore e ai liquidi.

Top in pietra

Un prodotto pregiato, realizzato quasi sempre in marmo e granito. La sua lavorazione richiede costi di produzione più elevati, ma la resistenza è ottima. Punto debole: è molto sensibile agli agenti acidi, i quali potrebbero corrodere la superficie.

Top in quarzo

Preferito da chi desidera donare luminosità all’ambiente, vista la chiarezza di questo materiale. Elevata resistenza agli urti, facilità di pulizia e compattezza sono i pregi, minore tolleranza alle fonti di calore e all’umidità i difetti.

Top in corian

Il materiale per eccellenza per chi ama il design e l’unicità. E’ molto flessibile e può essere lavorato in forme diverse; la superficie liscia, inoltre, lo protegge totalmente dalle infiltrazioni dello sporco, rendendolo molto igienico e facile da pulire.

Top in vetro

Una scelta di classe che dona luminosità alla cucina, dalla facile manutenzione e dall’alta resistenza al calore e allo sporco. l contro? Molto sensibile ai graffi, più delicato negli spigoli e, in ultimo, il costo più alto rispetto agli altri materiali.

Questa è solo una panoramica generica, ovviamente. Se hai bisogno di altre informazioni su quale sia il top più adatto alle tue esigenze, non devi fare altro che venirmi a trovare in uno dei nostri show room!

Giusy, architetto di Aurelia Arredamenti

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Mia, la cucina Scavolini firmata dallo chef Carlo Cracco

Questa è la storia di un incontro, quello di un’eccellenza produttiva del made in italy che sposa la più alta tecnica culinaria, unite da una comune grande passione: la cucina d’autore. Da questo connubio nasce Mia, la prestigiosa cucina Scavolini firmata dallo chef Carlo Cracco.

Eleganza, tecnologia, funzionalità: sono questi gli ingredienti dell’ultima arrivata in casa Scavolini, un prodotto che reinterpreta in chiave domestica i tratti distintivi della cucina professionale dei grandi cuochi stellati.

Fiore all’occhiello di Mia, infatti, sono le speciali dotazioni hi-tech come il forno per la lievitazione, l’essiccatore per disidratare gli alimenti, la cappa con aspirazione professionale o la macchina per il sottovuoto.

Per i piani di lavoro e per le ante il materiale privilegiato è l’acciaio, che scorre anche sopra al lavello e al piano cottura integrati in una scenografica isola monoblocco, mentre le ante sono in acciaio titanio con armadiature chiuse da vetrine che possono essere anche leggermente oscurate.

A enfatizzare il tutto un’elegante e pratica boiserie con accessori degni di nota come la lampada che tiene in caldo i cibi mentre si impiatta, il porta bottiglie da parete e le barre porta utensili.

Insomma, una cucina per chi ama mettersi in gioco ai fornelli, lasciandosi ispirare e accogliere da uno spazio performante, comodo, bello. Come solo Scavolini, con oltre 50 anni di esperienza alle spalle, ha saputo creare mettendo a disposizione di tutti la maestria di uno chef professionista.

Vuoi vedere dal vivo Mia? Puoi trovarla nel nuovo Scavolini Store Roma Prenestina, in via Prenestina 1245, a Roma.
Vuoi maggiori informazioni?

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Le pillole di Aurela Arredamenti: #illuminazione

Anche se purtroppo spesso si tende a sottovalutarla, l’illuminazione è uno degli elementi di arredo più importanti della casa perché, se progettata in maniera accurata, avrà la funzione di interpretare gli spazi e renderli belli e funzionali allo stesso tempo.

In cucina e nella zona living, poi, è quasi superfluo spiegare quanto sia importante tener conto della qualità della luce: oltre a giocare un ruolo fondamentale per la preparazione delle pietanze, una giusta illuminazione contribuisce a creare una ambiente accogliente e suggestivo.

Nelle case moderne, infatti, la cucina spesso ricopre anche il ruolo di soggiorno, vuoi per necessità di spazio, vuoi per un nuovo modo di intendere la vita domestica: in questi casi, differenziare gli spazi utilizzando dei giochi di luce è la scelta migliore per donare stile alla tua casa.

Proprio per questo, a chi fosse alle prese con la progettazione di una nuova cucina o con un restyling della stanza più vissuta della casa, mi sento di dare qualche consiglio per riuscire a valorizzare il proprio ambiente attraverso un gioco di luci, senza mai dimenticare la rilevanza dell’illuminazione naturale.

Partiamo da un principio indispensabile: l’illuminazione deve avere un impianto flessibile, che si adatti a più esigenze e alle varie attività che la cucina può ospitare: mai, quindi, installare solo e unicamente una luce centrale, perché potrebbe creare delle zone d’ombra laddove non dovrebbero proprio esserci.

Piuttosto, quando si progetta l’illuminazione bisogna tenere in considerazione due fonti di luce: la prima è l’illuminazione diffusa, che avvolge tutto l’ambiente (i lampadari, per intenderci); la seconda è quella direzionale – o puntuale – , che è localizzata su un punto specifico per mettere in risalto qualcosa o illuminare per questioni pratiche un determinato punto della cucina (i faretti, ad esempio, rivolti verso il piano cottura o il piano di lavoro).

E’ inoltre possibile prevedere l’utilizzo di un regolatore di intensità che consenta di alzare e abbassare la luce a seconda dei momenti (più alta durante i pasti, più soft dopo cena, per favorire il relax). Come luci d’accento, invece, si potrebbe optare per le lampade a sospensione (molto utili su un’eventuale isola o sul tavolo da pranzo), oppure anche per quelle sottopensili, che accentuano determinati particolari come la lucentezza dell’acciaio o le venature del legno.

Naturalmente, prima di acquistare un qualsiasi punto luce, è necessario valutare con attenzione lo stile dell’ambiente che si vuole illuminare e, fattore non di poco conto, prendere in seria considerazione lo sfruttamento massimo della luce naturale delle finestre (o portafinestre) della cucina.

Vuoi saperne di più su come illuminare la TUA cucina? Vieni a trovarci nei nostri show-room di Boccea e San Giovanni!

Eleonora, interior designer di Aurelia Arredamenti

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Le pillole di Aurelia Arredamenti: #glielettrodomestici

Ogni tanto tendiamo a darli per scontati ma…come si potrebbe vivere senza elettrodomestici? Piccoli o grandi che siano, sono diventati assolutamente indispensabili nella gestione della vita domestica quotidiana.

E’ quindi quasi scontato sottolineare quanto sia fondamentale sceglierli bene, sia perché comportano un investimento economico considerevole, sia perché possono rendere la tua cucina realmente moderna e funzionale.

Per cui: stai comprando casa? Stai ristrutturando la cucina? Devi solo cambiarne qualche componente? Non improvvisare: io posso aiutarti ad avere le idee un po’ più chiare sulla tipologia di elettrodomestici che potresti desiderare avere in casa, in base alle tue esigenze in termini di cucina, ma anche di risparmio energetico.

Una delle prime considerazioni da fare riguarda sicuramente la scelta del posizionamento: da incasso o libera installazione? I primi, come saprai già, non hanno una struttura propria: avranno quindi lo stesso aspetto degli altri mobili della cucina e, ovviamente, non potranno essere spostati, ma solo sostituiti.

Gli elettrodomestici free standing, invece, possono essere posizionati in maniera differente nel corso del tempo in base alle tue necessità, sia estetiche che funzionali: se pensi che, per un motivo o per un altro, ti ritroverai a rinnovarli frequentemente sarebbe sicuramente più opportuno scegliere questi ultimi.

Qualunque sia la tua decisione, l’altro aspetto che dovrai valutare con estrema attenzione (oltre al prezzo) sarà la classe energetica del tuo elettrodomestico. Da un decennio circa, l’etichettatura energetica – che deve essere obbligatoriamente esposta e ben visibile – è stata ampliata con altre 3 nuove classi (A+, A++, A+++) con cui è possibile riconoscere gli elettrodomestici che consumano meno e, così, risparmiare energia.

E veniamo a cosa non può proprio mancare nella tua cucina:

  • La cappa: abbiamo già parlato qui dell’importanza di questo elettrodomestico: l’unico che ti consente di aspirare i fumi di cottura e depurare l’aria. Al di là del modello, l’aspetto importante da valutare deve essere la sua potenza di aspirazione.
  • Il piano cottura: il re degli elettrodomestici in cucina, dal momento che serve per la cottura dei cibi. Ne esistono di diverse tipologie, in base ai materiali con cui sono realizzati e al tipo di funzionamento: qui puoi trovare una prima classificazione in base a questi due parametri.
  • Il forno: anche per questo elettrodomestico la scelta del modello dipenderà da diversi fattori, primo fra tutti la sua frequenza di utilizzo. La differenziazione primaria è tra il forno a gas e quello elettrico, ma sono tante le funzioni aggiuntive che oggigiorno questo elettrodomestico presenta (cottura a vapore, ventilazione, pirolisi ecc.): qui te le elenchiamo tutte.
  • Il frigorifero: un elettrodomestico che rappresenta una spesa importante, visto il suo importante compito: conservare al meglio gli alimenti. Anche per il frigorifero sono disponibili diverse varianti, in base alle dimensioni, alla capacità, ai livelli di consumo. E sono inoltre tante le funzioni e gli accessori di cui può essere dotato: qui un piccolo aiuto per scegliere il frigorifero più adatto alla tue esigenze.
  • La lavastoviglie: la più ‘giovane’ della famiglia degli elettrodomestici, ma anche quella di cui oramai non si può proprio più fare a meno. Anche in questo caso la scelta del modello dipenderà dalle dimensioni, dalla capacità, dall’etichetta energetica, dalla rumorosità..insomma: tanti aspetti che vanno valutati con attenzione. Qui qualche indicazione che può esserti utile!
  • Piccoli elettrodomestici: c’è infine tutta una serie di piccoli ‘aggeggi’ utilissimi che ci aiutano nella realizzazione dei piatti o delle bevande e, cosa che non guasta, donano un tocco di stile e calore alla nostra cucina (tostapane, macchina per il caffè espresso, robot da cucina ecc).

Spero di esserti stata utile con questa maxi-suddivisione! Vuoi maggiori informazioni? Vieni a trovarmi a via Gallia, a Roma, in uno dei negozi di Aurelia Arredamenti: potrai dare un’occhiata alla nostra selezione di elettrodomestici!

Valentina, architetto di Aurelia Arredamenti

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